Glossario del trading: le parole, spiegate bene

Ogni definizione qui sotto ha due parti: cosa significa il termine, e — dove serve — l'avvertenza che i venditori omettono. In corsivo i rimandi alle guide di approfondimento.

A–C

Ask (lettera) — Il prezzo a cui puoi comprare. Sempre più alto del bid: la differenza è lo spread, il tuo primo costo.

ATR (Average True Range) — Misura della volatilità media recente. L'unità di misura corretta per stop, target e soglie: un sistema con soglie in ATR si adatta al mercato, uno con soglie fisse si rompe quando il mercato cambia scala. Analisi tecnica.

Backtest — Simulazione di una strategia su dati storici. È un limite superiore della realtà, mai una promessa: senza costi realistici e dati out-of-sample è solo autoinganno formattato. Overfitting.

Basis — Differenza tra prezzo del future/perpetual e prezzo spot. Base delle strategie di carry.

Bid (denaro) — Il prezzo a cui puoi vendere.

Breakout — Rottura di un livello di prezzo. I falsi breakout sono così frequenti che "comprare la rottura" senza contesto ha, nei miei test su BTC, edge lordo ≈ zero.

Bps (basis point) — Un centesimo di punto percentuale (0,01%). L'unità con cui si misurano edge e costi nel lavoro quantitativo.

CFD (Contract for Difference) — Contratto col broker che replica il prezzo di un asset senza possederlo. Comodo e regolamentato in Europa; inefficiente per il lungo periodo (swap giornalieri). Broker.

Circuit breaker — Limite di perdita che spegne il sistema (o il trader). Con "latch": una volta scattato resta scattato, senza riaccensione automatica. La differenza tra un limite e un suggerimento.

Commissione — Costo fisso per eseguire un ordine. Va sempre sommata allo spread per il costo totale: il 93% della perdita di un mio bot erano commissioni.

Cooldown — Pausa obbligatoria tra un trade e il successivo. Vincolo anti-overtrading e anti-revenge. Psicologia.

D–F

Drawdown — Distanza tra il picco del capitale e il minimo successivo. Il numero più importante di qualsiasi track record: misura quanto vicino sei passato alla rovina. Un −50% richiede +100% per tornare pari. Gestione del rischio.

Edge — Aspettativa positiva con causa identificabile: strutturale, comportamentale, informativa o di premio al rischio. Se non sai chi lo paga e perché dovrebbe continuare, non hai un edge: hai una serie fortunata.

Equity — Valore del conto incluse le posizioni aperte (a differenza del balance, che le esclude). I limiti di rischio si calcolano sull'equity: il rischio vivo è nelle posizioni aperte.

Expectancy (aspettativa) — Profitto medio atteso per trade: (win rate × vincita media) − (loss rate × perdita media) − costi. L'unica equazione che conta. Calcolatore.

Expert Advisor (EA) — Programma che esegue trading automatico su MetaTrader. Esegue regole: non crea edge che le regole non hanno. Guida agli EA.

Funding rate — Pagamento periodico tra long e short nei futures perpetui, che tiene il prezzo agganciato allo spot. Crypto.

Futures — Contratto standardizzato per comprare/vendere a una data futura, scambiato su mercati regolamentati.

G–L

Gap — Salto di prezzo tra una chiusura e l'apertura successiva. Il motivo per cui uno stop non è una garanzia di prezzo, ma una richiesta.

Griglia (grid trading) — Strategia che apre posizioni a intervalli regolari contro il movimento. Profilo tipico: tante piccole vincite, rare perdite devastanti. Win rate da vetrina, coda da incubo. Anatomia di un inganno.

Headroom — Distanza dell'equity dal limite invalidante (es. il floor di una prop). Il sizing professionale si contrae man mano che l'headroom si riduce.

Ipercomprato / ipervenduto — Letture estreme di un oscillatore. Non significano "sta per invertire": nei trend forti il mercato resta esteso per settimane. Analisi tecnica.

Leva finanziaria — Rapporto tra posizione controllata e margine impegnato. Moltiplica identicamente profitti e perdite: accelera la varianza, non crea edge. Forex.

Liquidazione — Chiusura forzata di una posizione a leva quando il margine non basta più. Nei perpetual crypto, le liquidazioni a cascata amplificano i movimenti.

Long / Short — Posizione al rialzo / al ribasso. I mercati non sono simmetrici: un sistema può avere edge in un solo verso — il mio EA sull'oro lo ha dimostrato con precisione imbarazzante.

Look-ahead bias — Usare in un backtest informazione non disponibile al momento della decisione. L'errore più subdolo del settore: backtest meravigliosi, sistemi live morti al primo giorno.

Lotto — Unità di volume nel forex: standard 100.000 unità, mini 10.000, micro 1.000.

M–P

MAE / MFE — Massima escursione avversa/favorevole di un trade: quanto è andato contro/in favore prima della chiusura. Dati preziosi per calibrare stop e target.

Magic number — Identificativo con cui un EA marca i propri ordini per non toccare quelli altrui.

Margine — Capitale bloccato a garanzia di una posizione a leva.

Market maker — Operatore (o broker) che quota sia denaro che lettera, guadagnando dallo spread.

Martingala — Raddoppiare la puntata dopo ogni perdita. Matematicamente: sposta la probabilità di rovina da "possibile" a "questione di tempo". Il motore nascosto di metà degli EA "infallibili".

MQL5 / MQL4 — I linguaggi di programmazione di MetaTrader 5 e 4. MQL5 fatto bene.

Out-of-sample (OOS) — Dati mai usati durante lo sviluppo, riservati al verdetto finale. Senza OOS, ogni backtest è in-sample: cioè memoria, non previsione.

Overfitting — Scambiare la memoria per la comprensione: ottimizzare un sistema sul rumore del passato. La causa di morte numero uno dei sistemi retail. Guida completa.

Overtrading — Operare troppo: più costi certi su un edge incerto. Psicologia.

Pip — Variazione minima convenzionale di un cambio (quarta cifra decimale; seconda sulle coppie in yen). Forex.

Position sizing — Il calcolo di quanto comprare/vendere dato il rischio scelto: (capitale × rischio %) / distanza dello stop in valore. La decisione più importante di ogni trade. Guida · FastAutolot.

Profit factor (PF) — Profitti lordi / perdite lorde. Sotto 1 = perdente. Attenzione: un PF alto con pochi trade non significa nulla, e un PF 1,2 può evaporare con un piccolo peggioramento dei costi.

Prop firm — Società che concede capitale a chi supera una "challenge" con vincoli di drawdown. Compri un'opzione, non capitale. La matematica.

R–S

R (multiplo di rischio) — P&L espresso in multipli del rischio iniziale del trade: +2R = hai guadagnato il doppio di quanto rischiavi. L'unità che rende confrontabili trade di size diverse.

Regime — Stato persistente del mercato (trend/range, volatilità alta/bassa). I sistemi muoiono quasi sempre per cambio di regime, non per sfortuna.

Requote — Il broker rifiuta il tuo prezzo e te ne propone un altro. Da misurare in demo prima di scegliere il broker.

RSI — Oscillatore di momentum (0–100). Misura l'estensione del movimento recente; non prevede l'inversione. Analisi tecnica.

Scalping — Trading su orizzonti di secondi/minuti. Il territorio dove i costi contano più di tutto: da evitare finché non sai calcolare il tuo rapporto segnale/costo.

Slippage — Differenza tra prezzo atteso ed eseguito. Costo invisibile nei backtest, reale sul conto.

Spread — Differenza bid/ask: il costo che paghi a ogni ingresso. Si allarga nelle ore sottili e sulle news — esattamente quando fa più male.

Stop loss — Ordine che chiude la posizione a una perdita predefinita. Va deciso prima dell'ingresso, in unità di volatilità, e mai allargato. Guida.

Survivorship bias — Vedere solo i vincitori perché i perdenti non pubblicano. Vale per i guru, per gli EA in vendita e per i tuoi stessi ricordi.

Swap (rollover) — Costo/accredito per mantenere una posizione overnight. Triplo una volta a settimana. Sui sistemi multi-day è una voce strutturale.

T–Z

Take profit (TP) — Ordine che chiude la posizione a un profitto predefinito. Deve appartenere alla fisica del fenomeno tradato: un TP di prezzo su un fenomeno di convergenza temporale è un errore di categoria. Caso reale.

Timeframe — L'unità temporale delle barre (M1, M5, H1, D1…). Il timeframe minimo sostenibile lo decidono i tuoi costi, non la tua impazienza.

Track record — Storico verificabile dei risultati. Le 5 verifiche: reale/demo, W/L medio vs win rate, expectancy in pips, Z-score, drawdown con data. Strumenti.

Trailing stop — Stop che segue il prezzo in profitto. Utile per la gestione; non crea un edge che non c'è: con drift nullo, nessuna gestione dinamica trasforma un sistema perdente in vincente.

VWAP — Prezzo medio ponderato per i volumi: dove sono passati i soldi, non solo il prezzo. Benchmark delle esecuzioni istituzionali. Guida completa · Indicatore MT5.

Walk-forward — Ottimizzare su una finestra mobile e validare sulla successiva, ripetendo. Testa la procedura, non il singolo set di parametri.

Win rate — Percentuale di trade vincenti. Da solo non significa NULLA: va confrontato col win rate di pareggio derivato dal rapporto vincita/perdita media. Un 81% può essere matematicamente perdente. Dimostrazione.

Z-score (di un track record) — Misura della dipendenza tra esiti consecutivi. Fortemente negativo = vincite in grappoli = firma di griglie e martingale.

Manca un termine? Scrivimi e lo aggiungo. Per vedere questi concetti applicati a sistemi veri, con numeri veri: il blog e il libro.